I dintorni di Moncucco Torinese
Della religiosità più vicina ai giorni nostri il più alto esempio è il Colle don Bosco sorto nel luogo dove nacque San Giovanni Bosco che è divenuto un punto di riferimento per tutti i giovani Salesiani del mondo.
Il territorio intorno a Moncucco, proprio per la peculiarità della zona di confine nel quale il comune è ubicato, è assai vario e sicuramente è in grado di soddisfare ogni tipo di visitatore. Se da un lato abbiamo la provincia di Torino con Chieri, importante centro storico-artistico e industriale, dall'altro vi è quella di Asti, il Basso Monferrato quello che una volta era per lo più noto come la "Terra dei Santi" (terra di S. Giovanni Bosco, S. Giuseppe Cafasso e S. Domenico Savio).
Dal Medioevo a oggi la religiosità in zona è sempre stata forte. Del passato ci rimangono le innumerevoli chiese romaniche (la Canonica di S. Maria di Vezzolano valga per tutte) accomunate dal rosso del cotto alternato al giallo del tufo, caldi materiali con i quali vennero edificate. Ora appaiono solitarie su colline o nascoste nella fitta vegetazione dei boschi o ancora nei cimiteri spesso in un perfetto connubio paesaggistico e cromatico, con i filari delle viti. Nel Medioevo erano le chiese dei villaggi, il cuore della vita quotidiana. La loro storia volle che da quella funzione fossero trasformate in cappelle cimiteriali o chiese campestri e nonostante il loro significato iniziale si sia perso, il fascino che esse producono è rimasto immutato.




